mercoledì 31 dicembre 2014

La conversione che non è mai un ritorno

La conversione cristiana non è mai un ritorno, ma è sempre un procedere in avanti verso la perfezione. 

Non si ritorna indietro quando ci si converte a Dio, anzi. Si cammina guardando dritti davanti a se stessi. E in ogni caso si accoglie Dio che, Lui sì, ci viene incontro nella nostra miseria.

Chi si converte al Vangelo non lo fa una volta per sempre, lo fa ogni giorno, con un cammino costante, caparbio, testardo, con un camminino verso la meta che è Dio. 

Il ritorno è semmai quello che si fa quando, malgrado tutto, ci si rivolge ancora verso il peccato, verso il male che ci si è lasciati alle spalle. 
Sì, accade che si ritorni, ma quando si torna è verso il male. 
Poi accade che, pentiti di questo ritorno, ci si rivolga con lo sguardo nuovamente alla buona strada, e si ricominci allora a camminare in avanti.

mercoledì 17 dicembre 2014

Adeste fideles

Adeste fideles læti triumphantes,
venite, venite in Bethlehem.
Natum videte Regem angelorum.
Venite adoremus (ter)
Dominum.


En grege relicto humiles ad cunas,
vocati pastores adproperant,
et nos ovanti gradu festinemus.
Venite adoremus (ter)
Dominum.

 
Æterni Parentis splendorem æternum,
velatum sub carne videbimus,
Deum infantem pannis involutum.
Venite adoremus (ter)
Dominum.

 
Pro nobis egenum et fœno cubantem
piis foveamus amplexibus;
sic nos amantem quis non redamaret?
Venite adoremus (ter)
Dominum.

Veni, veni Emmanuel

Veni, veni Emmanuel;
Captivum solve Israel,
Qui gemit in exilio,
Privatus Dei Filio.

Gaude! Gaude! Emmanuel,
Nascetur pro te, Israel!

Veni, veni, o Oriens;
Solare nos adveniens,
Noctis depelle nebulas,
Dirasque noctis tenebras.

Gaude! Gaude! Emmanuel,
Nascetur pro te, Israel!

Veni, Clavis Davidica!
Regna reclude caelica;
Fac iter tutum superum,
Et claude vias inferum.

Gaude! Gaude! Emmanuel,
Nascetur pro te, Israel!

Veni, veni Adonai!
Qui populo in Sinai,
Legem dedisti vertice,
In maiestate gloriae.

Gaude! Gaude! Emmanuel,
Nascetur pro te, Israel!

sabato 13 dicembre 2014

le hai rivelate ai piccoli

In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
Matteo 11,25-30.

Preghiera francescana

Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace.

Dov’è l’odio, fa’ ch’io porti l’amore,
dov’è l’offesa, ch’io porti il perdono,
dov’è la discordia, ch’io porti l’unione,

dov’è il dubbio, ch’io porti la fede,
dov’è l’errore, ch’io porti la verità,
dove sono le tenebre, ch’io porti la luce
dov’è la tristezza, ch’io porti la gioia.

Maestro, fa’ ch’io non cerchi tanto
di essere consolato, quanto di consolare,
di essere compreso, quanto di comprendere,
di essere amato, quanto di amare.
Poiché: è donando che si riceve,
perdonando che si è perdonati,
morendo che si risuscita alla Vita.

San Francesco d'Assisi (attribuita)

Il Perdono

 Il perdono è un ponte verso il Cielo.